Ricordi di un viaggio...
“E' tutto uno spettacolo di violenti contrasti questa stupenda e strana città dei Vespri e di S. Rosalia. Alzando gli occhi in mezzo alla vegetazione magnifica che vi circonda nei giardini e nei parchi cittadini, dove si incrociano i viali fiancheggiati di oleandri e di rose, e s’affollano le palme, i platani, gli eucalipti, le più preziose specie di tutte le flore, vedete un anfiteatro di montagne rocciose e nude, di aspetto terribile, che par che guardino biecamente e minacciano tutta quella pompa ridente della natura… V’è prodigalità e magnificenza in tutto ciò che colpisce gli occhi e può dar l’immagine di una città prospera e potente, ma all'apparenza non corrisponde la realtà. Il popolo è povero e vive con una frugalità anacoretica. Un’apparenza di splendore dà alla città la passione del lusso, ch'è universale, e il fatto che Palermo attira con la sua bellezza e la forza centripeta delle sue tradizioni i siciliani danarosi d’ogni parte dell’isola… e una numerosissima colonia straniera, specialmente inglese”.Ricordi di un viaggio in Sicilia
Edmondo De Amicis, 1908
![]() |
Palazzo Reale |
![]() |
Teatro Massimo |
![]() |
Via Ruggero Settimo |
![]() |
Via Libertà |
![]() |
Piazza Croci |
![]() |
Stabilimento balneare di Mondello |
![]() |
Panorama della città |
0 commenti